L'importanza di una seconda opinione radiologica

Chiedere un secondo parere è utile.

Lo suggerisce il buon senso. Ma nell’ambito degli esami radiologici, sono alcuni studi scientifici a dimostrare i vantaggi in senso clinico.

La rilettura è basata sulle immagini radiologiche già acquisite. Si elimina così la necessità di una nuova esposizione del paziente alle radiazioni.

Il dott. Giuseppe Corrias, specialista radiologo, ha svolto un’intensa attività di ricerca negli Stati Uniti. Ricerca svolta presso il Memorial Sloan Kettering Cancer Center (New York), nell’equipe della prof.ssa Hedvige Hricak, pioniera della RM addominale.

Gli studi del team di ricerca dimostrano alcuni chiari vantaggi. Sia per il paziente, sia per il medico curante. Una seconda opinione qualificata può cambiare la diagnosi dal 30 al 40% dei casi. L’iter diagnostico cambia in percentuali tra il 50 e il 60%.

Il grado di sicurezza del medico curante, per esempio il chirurgo, migliora sensibilmente. I dati sono stati dimostrati in particolare per quanto riguarda la gestione del paziente oncologico con tumore pancreatico, prostatico e ginecologico.

I vantaggi della seconda opinione radiologica

Un ulteriore vantaggio della seconda opinione basata su rilettura di immagini già acquisite è che può essere richiesta e ottenuta per via telematica. Si evita al paziente lo spostamento. E si emette un regolare referto radiologico.

Una rilettura dei referti è inoltre utile per i pazienti che abbiano una semplice necessità di chiarimenti su un parere già espresso, ottenendo un migliore orientamento del paziente nell’iter clinico.

La tabella seguente, tratta da uno degli studi citati, mostra come una seconda opinione abbassi nettamente la richiesta di ulteriori esami di approfondimento da parte dei chirurghi, consentendo al paziente di risparmiare tempo prezioso e abbassare i costi.

Campione 1 Campione 2
Nessuna ulteriore immagine richiesta a seguito della seconda opinione
41,5 %
41,5 %
Ulteriori esami richiesti sulla base di referti esterni
32,3 %
13,8%
Ulteriori esami richiesti in seguito della seconda lettura radiologica
4,6 %
3 %
Ulteriori esami richiesti in entrambi i casi
21,5 %
4,6 %

La seconda opinione si basa sulla rilettura delle immagini già acquisite in centri di base, da parte di specialisti formati in uno specifico distretto anatomico, e con esperienza in centri di riferimento terziari (centri di riferimento nazionali e internazionali).

La rilettura consente ai pazienti, e ai medici richiedenti, di ottenere un nuovo referto e quindi una seconda opinione senza la necessità di essere nuovamente esposti a radiazioni ionizzanti, riducendo notevolmente i costi e i tempi di attesa. La seconda opinione può anche essere richiesta per via telematica, evitando al paziente lunghi spostamenti, e prevede l’emissione di un regolare referto radiologico.

Secondo gli studi dell’equipe, una seconda opinione più qualificata cambierebbe la diagnosi in percentuali tra il 30 e il 40% dei casi, l’iter diagnostico in percentuali tra il 50 e il 60 % e migliorerebbe la confidenza diagnostica e terapeutica del medico richiedente la prestazione, come per esempio del chirurgo, in modo da effettuare l’intervento il più adeguato possibile. Questi dati sono stati dimostrati in particolare sulla gestione del paziente oncologico con tumore pancreatico, prostatico e ginecologico.

  1. Corrias, Giuseppe, et al. “Does second reader opinion affect patient Management in Pancreatic Ductal Adenocarcinoma?.” Academic radiology 25.7 (2018): 825-832.
  2. Castellanos, Sandra Huicochea, et al. “Detection of recurrent pancreatic cancer: value of second-opinion interpretations of cross-sectional images by subspecialized radiologists.” Abdominal Radiology 44.2 (2019): 586-592.
  3. Lakhman, Yulia, et al. “Second-opinion interpretations of gynecologic oncologic MRI examinations by sub-specialized radiologists influence patient care.” European radiology 26.7 (2016): 2089-2098.
  4. Wibmer, Andreas, et al. “Diagnosis of extracapsular extension of prostate cancer on prostate MRI: impact of second-opinion readings by subspecialized genitourinary oncologic radiologists.” American Journal of Roentgenology 205.1 (2015): W73-W78.
Dott. Giuseppe Corrias

dott. Giuseppe Corrias

direttore sanitario Keion
specialista in radiodiagnostica
dottorando in medicina molecolare e traslazionale

Trentadue anni, originario di Arzana, papà di Tommaso. Ha sviluppato durante gli studi una grande passione per la ricerca scientifica, che lo ha portato a vincere, durante il suo ultimo anno di specializzazione, la prestigiosa borsa di studio ISSNAF, associazione degli scienziati italiani operanti in Nord America.
Esperto in Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica ha svolto ricerca negli Stati Uniti (Memorial Sloan Kettering Cancer Center, New York) studiando le metodiche di imaging con particolare attenzione ai tumori del fegato e pancreas.
Dopo l’esperienza a New York ha vinto il prestigioso riconoscimento ESOR, della società europea di Radiologia (ESR), per la quale ha conseguito una sottospecializzazione in Radiologia Addominale epato-bilio-pancreatica presso l'ospedale Beaujon di Parigi, uno dei massimi centri di trapianti epatici in Europa.
Tra le sue numerose pubblicazioni scientifiche, molto importanti sono i lavori concentrati sull’importanza di una seconda opinione radiologica, dimostrando che in numerosi casi conduce ad una più efficace gestione del paziente.
Il dott. Corrias svolge proprio questa attività nello studio KEION, offrendo una seconda lettura degli esami radiologici, TC e risonanza.
Esperto in Tomografia Computerizzata e Risonanza Magnetica ha svolto ricerca negli Stati Uniti (Memorial Sloan Kettering Cancer Center, New York) studiando le metodiche di imaging con particolare attenzione ai tumori del fegato e pancreas. Dopo l’esperienza a New York ha vinto il prestigioso riconoscimento ESOR, della società europea di Radiologia (ESOR), per la quale ha conseguito una sottospecializzazione in Radiologia Addominale epato-bilio-pancreatica.
Tra le sue numerose pubblicazioni scientifiche, molto importanti sono i lavori concentrati sull’importanza di una seconda opinione radiologica, dimostrando che in numerosi casi conduce ad una più efficace gestione del paziente.
Il dott. Corrias svolge proprio questa attività nello studio KEION, offrendo una seconda lettura degli esami radiologici, TC e risonanza.

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